3o Maggio

Quando poi vi verrà la fantasia di fare un viaggio in Giappone non ci venite a dire che non siete stati avvertiti :

al primo giorno avrete il culo mostruoso di incontrare sasuke il piccolo ninja, holly e benji che driblano il trffico, kiss me licia che frigna, sailor moon, ken il guerriero, chobin, spenk, gli yattamen, sampei, mila e shiro due cuori nella pallavolo, mazinga z, l’uomo tigre, lamù , conan con lana …

comunque,

sarà che sono solo tre giorni che siamo arrivati ma proprio non riusciamo a capacitarci di come una civiltà millenaria come questa si sia ridotta così: senso del dovere paranoico e mistico che sfocia in un autolesionismo sconfinato. Un pò come gli stoici suicidi al cubo. Solo che il suicidio (metaforico) qui è collettivo e permanente. Suicidio quotidiano dell’anima confinata in una (ci sembra) solitudine profonda come un grattacielo.

daniele + irene

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31 Maggio

Ma perchè poi due come noi dovrebbero venire in Giappone? La scusa: Irene l’hanno costretta a partecipare al progetto (due rendering e un paio di photoshoppate) del Padiglione Italia all’expo nientepopodimeno che universale del 2005 di Aichi, provicia di Nagoya.

quindi

Daniele da bravo fidanzato italiano, per farla contenta, piglia e la segue in capo al mondo. Che bello cara ! Che figo che sarà cara! Finalmente una architettura costruita cara!!! Non vedo l’ora cara!

omissis 1 , cioè’ vi tralasciamo una serie di dettagli spiritosissimi sul fatto che alloggiamo a spese vostre in un palace hotel a tre comete messoci a disposizione dal commissariato italiano della farnesina dopo aver fatto un viaggio di ottantamila kilometri in 25 ore passando per kuala lumpur per risparmiare 25 centesimi di euro e che ce la siamo fatta addosso ad un certo punto sull’oceano indiano per una lievissima caduta libera dell’aereo che è stato un divertissement del nostro pilota che si era un po annoiato

omissis 2 , cioè vi risparmiamo per ora i commenti liberi sul popolo giapponese e sull’expo che non tarderanno ad arrivare con la prossima striscia

ora invece vi beccate una sequenza random dei padiglioni nazionali
che ci sono piaciuti di più … a NOI, scemetti europei che non possiamo fare a meno di capare dal mazzo quelli che avevano un briciolo di contenuto, un messaggio, una storia …

perchè

infatti

dovete tenete a mente che l’expo 2005 è mostruosamente gigantesca e serve a sollazzare milioni e milioni di giapponesi delle varie parrocchiette pardon prefetture che pigliano autobus, si mettono in frustranti file di dieci ore (almeno) e si fanno foto ricordo dentro il padiglione della toyota con i robot che suonano lo zufolo sardo.

Vedere i vari MVRDV, Diller & Scofidio o Nouvel confrontarsi con gli occhi a mandorla sarebbe stato proprio forte… peccato !

ma alla fine quello che ha vinto è stata la semplicità degli azulejos colorati della facciata dei FOA che c’hanno messo a farla il loro schiavo stagista ultimo arrivato che ha capito che ‘sti padiglioni si dovevano vedere, e soprattutto l’ironia degli svizzeri che t’hanno ricostruito le montagne milka, scenario fantastico per foto ricordo made in japan!

7.41 del mattino (da noi)
vi lasciamo per una pennichella
a fra poco

🙂

daniele + irene

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1 Giugno

allora finita la pacchia dell’expo, lasciamo i duecentomila e passa visitatori e noi ora si comincia a girare
🙂
grazie al JR pass che c’e’ costato un occhio della testa, cercheremo di raggiungere i posti che ci avete consigliato…

oggi e domani al sud tra Kyoto, Nara, Ise e Osaka poi una capatina svelta svelta a Sendai e per finire due / tre giorni di full immersion a Tokyo, Yokoama e dintorni

daniele + irene @ japan

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9 Giugno

Metti che ti trovi a bandar seri begawan, (ma come cacchio ci siamo finiti ? come parlano questi qua’? non fanno altro che ridere …) un pomeriggio piovoso di una stagione delle piogge con un 747 che non vuole planare (e che fara’ poi storie per decollare) dopo quattro ore di turbolenze sugli arcipelaghi nipponici che gia’ sai che poi ne avrai altrettante per arrivare a kuala lumpur (e tredici per roma)dopo tre giorni e tre notti insonni per fare il tagliando al mercato del pesce (thanks to everybody), a kisho kurokawa (grazie a joshua), a ginza, omotesando (thanks racha), mori tower, akihabara (grazie ponce), asakusa, shibuya (grazie anna c), roppongi, suidobashi, yokoama, sendai, kyoto (grazie mirti), nara (grazie anna b), corbu (grazie albert), tange, ito, seji, foa e compagnia cantante … e dopo duemilioni/3 giga di scatti digitali (per far contento muscolino) ottomiliardi di contumelie con gli occhi a mandorla (per far contenta claudia e le meraviglie del giappone tradizionale), settemila architetture (per far contento spafford ), diecimila dettagli (per far contento zio vidotto), un paio di onighiri (thanks walterino) novecento tipi diversi di vetri, pvc e vinili trasparenti, traslucenti, riflettenti, rimbalzanti, ridondanti, incantanti specchio specchio delle mie brame chi e’ l’architetto piu’ dis-orient-ante del reame ? (per far contenti certi amici nostri) allora che si fa ? si prepara una striscia per voialtri che state la lavorare … tranquilli ! abbiamo fatto un riassuntino breve breve… se no poi qui intasiamo tutta la banda di trasmissione del regno del brunei …

per ora, ci e’ piaciuto, ciao giappone

fra qualche giorno, ne vedrete delle altre

🙂

daniele + irene @ roma, baldo

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